SPETTACOLI TEATRALI PRODOTTI

 

E-solo-laFinedelMondo-web (1)“La schiavitù è quando una persona è controllata da un’altra e forzata a lavorare contro il suo volere e trattata come una sua proprietà. Oggi ci sono uomini, donne e bambini come noi che sono tenuti prigionieri e usati per lavoro, vendita e sesso. Oggi ci sono più di 27 milioni di schiavi nel mondo, più che in qualsiasi altro momento storico. Se pensiamo che la schiavitù sia una cosa del passato vuol dire che non stiamo prestando nessuna attenzione. Anche in Italia oggi esistono i CAPORALATI, prigionie di esseri umani, tra i quali tanti bambini, con a capo un Caporale, appunto, che è proprietario assoluto delle persone al suo seguito e dei soldi che esse producono. Non c’è possibilità di ribellione, di cultura o di riscatto. È arrivato il momento di far sentire la voce di questi 27 milioni di esseri umani. Ma come si fa? Come possiamo fermare questo fenomeno? Potremmo essere noi la generazione che si batterà per il diritto alla libertà? Parlarne, alzare le nostre voci, fare subito qualcosa…perché la libertà è un diritto di tutti e l’indifferenza non è una scelta possibile.” Il prologo del lavoro conclusivo dell’anno accademico 2017/18 introduce già molto efficacemente il tema e le emozioni rappresentate. Partendo da un musical cult “Oliver” a sua volta tratto dal celebre romanzo di Dickens “Oliver Twist”, abbiamo affrontato con i ragazzi i temi proposti fino a contestualizzarli nella società di oggi. Con l’aiuto di internet, dei romanzi di Saviano, delle inchieste sul lavoro minorile e di tanta bellissima cinematografia, abbiamo proposto, ancora una volta, un lavoro personale scritto e diretto a due mani da Paola Baldini e da Laura Ruocco, per far sì che gli strumenti artistici insegnati nel corso dell’anno ai ragazzi possano veicolare al meglio, riflessioni, emozioni e divertimento.

Spettacolo disponibile per rassegne teatrali e spettacoli per bambini.

 

ACCADEMIA-2017-web2017 - Per la prima volta nella storia della nostra scuola, abbiamo affrontato la riduzione di due musical: Matilda e La Piccola Bottega degli Orrori. Tutto è nato dall’adesione al progetto Matilda Italian Academy proposto da Todomodo e dallo studio interessante che ne è scaturito durante l’anno di lavoro correlato anche a tutte le iniziative proposte dalla stessa Academy. La seconda riduzione, nasce invece dalla voglia di “salutare” chi termina il percorso nella nostra Accademia e di dare spazio agli allievi che non hanno partecipato al progetto legato a Matilda. Per la prima volta dunque, anche la presenza di un intervallo che ci permetterà di prendere fiato e preparare la scena della seconda storia. E’ stato un anno di lavoro intenso ed impegnativo per due progetti davvero ambiziosi. Ci abbiamo messo tanto impegno, passione e cuore….speriamo che sia arrivato dritto ad ognuno di voi!

Spettacolo disponibile per rassegne teatrali e spettacoli per bambini.

 

2016 - Con l’evento del 400esimo anniversario della morte di Shakespeare, circondati,   giustamente, da un mondo che continua a celebrarlo, rileggerlo, ripresentarlo, riproporlo e ammirarlo, non potevamo esimerci dal fare la nostra parte. Ovviamente abbiamo sviluppato il lavoro a modo nostro, cercando i codici e i linguaggi secondo noi più giusti sia per i ragazzi che per le discipline che studiano e, quasi a sorpresa, è venuto fuori un incontro molto interessante. William Shakespeare musicato da Lucio Dalla. Due veri poeti quasi a confronto su temi comuni e appartenenti a tutta I’umanità, moderni e arcaici al tempo stesso. Un lavoro di ricerca ma, soprattutto, di personalizzazione, come nella nostra ormai consueta modalità espressiva e didattica.
E se lo spettatore si chiederà anche solo per un istante, dove comincia Dalla e dove finisce Shakespeare o viceversa, allora saremo riusciti nel nostro intento!
Uno spettacolo di Laura Ruocco con la Regia di Paola Baldini e Laura Ruocco – Coreografie: S.Buratti, E. Casadei, S. Mazzotti, L. Ruocco, S. Marciano – Preparazione Vocale: Elisa Drei  – Disegno Luci: Gerardo De Vita – Scenografia: Valentina Martelli – Costumi: Leonardo Rinaldi, Cicci Mura

Spettacolo disponibile per rassegne, eventi vari e manifestazioni musicali.

2016 “ALICE: il paese delle meraviglie c’è” è uno spettacolo realizzato e prodotto da L’Accademia del Musical di Ravenna e Compagnia Teatro Giovani Torrita.
Alice è la rivisitazione moderna e fantasiosa della celebre fiaba attraverso il linguaggio della danza, del canto e della recitazione. Il viaggio, ancora una volta protagonista, fa da narratore alla scoperta di emozioni di colori ma soprattutto di crescita.

Uno spettacolo di Sara Buratti con la Regia di  Laura Ruocco – Coreografie: S. Buratti – Preparazione Vocale: Elisa Drei

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INVITO2015 Il carcere diventa uno spazio teatrale assolutamente creativo. Attraverso le reali testimonianze edite ed inedite e attraverso un repertorio musicale che, in parte, si è ispirato a questo tema, lo spettacolo pone l’attenzione sulla condizione dei giovani in carcere.

Con la parola, il canto e la danza il carcere non sarà solo un luogo di costrizione dove scontare una pena. Carcere e prigionia saranno anche universi interiori in cui ci si può trovare chiusi senza una colpa e senza una reale cella.

Con leggerezza, profondità e, talvolta, ironia la riflessione è immediata per lo spettatore. «Una volta carcerati, si è carcerati per sempre.»

Uno spettacolo di Laura Ruocco con la Regia di Paola Baldini e Laura Ruocco – Coreografie: S.Buratti, E. Casadei, S. Mazzotti, L. Ruocco, S. Marciano – Preparazione Vocale: Elisa Drei

 Spettacolo disponibile per rassegne teatrali.

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2014 - Il soggetto nasce, a differenza degli ultimi spettacoli, da un tema stabilito (la donna, l’energia, etc.), ma da uno studio ed un approfondimento, in un certo senso, “obbligato” nel quale i ragazzi si sono dovuti cimentare durante l’anno. Spesso ascoltiamo le proposte che i ragazzi ci fanno nella scelta dei brani di studio, ma allo stesso tempo, cerchiamo di dare loro spunti e  motivi di ricerca che li portino a conoscenza delle grandi pagine della storia del nostro spettacolo. Così quest’anno l’oggetto di studio è stato proprio il grande Giorgio Gaber e il suo teatro canzone. Ed è stato talmente interessante che alla fine non abbiamo potuto fare altro che mettere in scena solo una parte di ciò che i ragazzi hanno scoperto durante l’anno. Tra l’altro i ragazzi sono stati parte attiva anche della ricerca dei testi, dello studio dei costumi e dei loro riferimenti storici, della realizzazione di alcune musiche e piccoli oggetti di scena e questo li rende più consapevoli della loro performance vera e propria. In alcune scene la parte finale dei monologhi è stata riscritta dai ragazzi (es. La cosa), in altre i numeri musicali sono stati studiati sia nella versione originale che in quelle successivamente proposte per rappresentarle poi nella maniera più personale ed autentica possibile. (Destra sinistra, Torpedo Blu, L’illogica Euforia, etc.). Coadiuvati da immagini assolutamente autorizzate e originali di provenienza proprio dalla Fondazione Giorgio Gaber, i ragazzi si alternano in numeri cantati, recitati e  ballati, cercando di riproporre l’entusiasmo con il quale  hanno scoperto questo grande artista. Regia: Paola Baldini e Laura Ruocco -  Coreografie: S.Buratti, E. Casadei, L. Ruocco, S. Marciano – Preparazione Vocale: Elisa Drei

Spettacolo disponibile per rassegne, eventi vari e manifestazioni musicali.

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2013 Una trama di parola, canto, musica, danza racconta ragione e spirito, coscienza e trascendenza, opera e creatività nei diversi momenti della vita. Sullo sfondo i disegni di Luca Zaccagnini, significativi della straordinaria sensibilità espressiva di un bambino. L’allestimento è dell’Accademia del  Musical, prezioso dono alla nostra città di Cristina Mazzavillani Muti e dei suoi collaboratori.
Protagonisti e attori, dunque, saranno i bambini e ai bambini verrà donato il contributo di chi vorrà condividere questo momento di festa: i piccoli alunni della Scuola “Paolo Serra” di Patharpratima, India, provenienti da situazioni familiari estremamente disagiate, che nella comunità scolastica vengono accolti, istruiti, curati, nutriti, incontrando uno sguardo umano che ha cambiato la loro vita.
L’evento è realizzato grazie al contributo di Banca Popolare di Ravenna, Fondazione Cassa di Risparmio, CMC, ESP, Reclam Edizioni & Comunicazione, EMS s.r.l., Ristorante Pizzeria Cà Rossa, Naturalmente Burger e con il patrocinio di Comune di Ravenna, Ravenna Festival, Ordine Provinciale dei Medici e Odontoiatri di Ravenna, Garden club, Il Mosaico – Amici dei bambini malati.  Regia: Paola Baldini e Laura Ruocco -  Coreografie: S.Buratti, E. Casadei, L. Ruocco, S. Marciano, F. Paganini – Preparazione Vocale: Elisa Drei

Spettacolo disponibile per rassegne teatrali.

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2012 Un lavoro, quello dell’Accademia del Musical di Ravenna, ancora una volta improntato sulla ricerca e sullo studio della storia dello spettacolo. Dal teatro di rivista all’avanspettacolo fino al teatro di varietà, gli allievi affrontano un viaggio alla scoperta delle tecniche, dei generi musicali e ancor più dei grandi artisti come Rascel, Petrolini, Macario, Delia Scala, Mina, Aldo Fabrizi, Franca Valeri, etc… ai quali dobbiamo in parte, la grandiosità di tutto quello che abbiamo oggi.

Regia: Paola Baldini e Laura Ruocco -  Coreografie: T. Bertè, S.Buratti, E. Casadei, L. Ruocco – Preparazione Vocale: Elisa Drei

Spettacolo disponibile per rassegne, eventi vari e manifestazioni musicali.

 

Diapositiva52011 Rispetto alla versione del 2007, lo spettacolo si ispira sempre alla favola del Mago di Oz  tenendo saldi i suoi punti drammaturgici fondamentali (l’abbandono, gli incontri, il sogno e, più in generale, il viaggio come momento di crescita)  ma in una versione assolutamente moderna. Anche qui Dorotea vive nella sua tenuta agricola a Piangipane insieme alla mamma e alle zie. Scappa di casa, sentendosi incompresa sulle sue passioni artistiche ma un incidente stradale (che nella nostra versione sostituisce il tornado dell’ambientazione americana originale) le provoca la perdita dei sensi e la porta all’interno di un magico sogno. E’ proprio all’interno di questo sogno che comincia il suo viaggio, fatto di incontri fantastici ma anche di scoperte concrete sui valori importanti della vita. Maggior coralità e più momenti coreografici d’assieme sono  stati elaborati per questa seconda edizione di uno spettacolo che entusiasma specialmente il pubblico molto giovane.

Regia: Paola Baldini e Laura Ruocco.Coreografie: S.Buratti, E. Casadei, L. Ruocco, F. Paganini. Preparazione Vocale: Elisa Drei.

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2010 Il pretesto dello spettacolo nasce dalla convinzione dei giovani di oggi che la “patria potestà” autorale della canzone Meraviglioso sia dei Negramaro e del suo vocal leader, Giuliano Sangiorgi. Dall’equivoco lo spettacolo propone un omaggio al grande Domenico Modugno. Da Modugno a Pasolini, Rostand, il mondo del grande Mimmo vive nella sua totalità arrivando perfino all’interpretazione di «Le Morte Chitarre», su testo di Salvatore Quasimodo. Non manca il rimando al cortometraggio “Cosa sono le nuvole?”, una poetica e surreale riflessione sul tema della morte, dove Totò e Ninetto Davoli vestono i panni di due burattini. Anche le coreografie di Elena Casadei e Fabrizio Paganini sono talvolta in funzione della parte attoriale, altre volte vere e proprie ricerche, come lo studio della pizzica salentina, terra d’origine di Modugno. Regia: Paola Baldini e Laura Ruocco -  Preparazione Vocale: Elisa Drei

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2009 ‘La vita è un mistero da vivere e non un problema da risolvere’. Spettacolo musicale liberamente ispirato al libro “I misteri della vita” di Osho

“Non vi è nulla di troppo e nulla di abbastanza, nulla di indifferente nulla di inutile. Ogni giorno produciamo “en ergos”, energia, lavoro dentro di noi. Ogni giorno chiede di essere vissuto attraverso questo lavoro.Noi guardiamo questa giornata come la pagina di un’agenda, segnata da una cifra e da un mese. La trattiamo alla leggera, come un foglio di carta. Ma se potessimo frugare il mondo attraverso uno zoom, attraverso un potente microscopio, potremmo capire e vedere questa energia elaborarsi e nascere attraverso i secoli.
E’ la nostra forza, è la nostra capacità di ascoltare, di sentire, di contemplare, di comunicare….di pregare. Potremo comprendere così, che il potere della vita di un uomo, il valore dell’energia che riesce naturalmente a produrre anche nella “banalità” della sua giornata è il valore dell’energia, della forza, della passione, dell’amore prodotta da una città, da un paese, da una nazione, è l’energia vitale di un intero pianeta.” Lo spettacolo è un inno vero e proprio alla vita nel tentativo di proporre attraverso il canto, la danza e la recitazione la «forza di esistere» e di consegnare al pubblico una dose tangibile della loro energia. La direzione e gli arrangiamenti musicali sono di Matteo Monti e Max Vicinelli, le coreografie di Elena Casadei, Fabrizio Paganini, Laura Ruocco le scene di Anika Bargossi che ha dato vita ad una e vera e propria installazione artistica grazie alla CMC che ha messo a disposizione la struttura di supporto per l’installazione fatta di materiale di recupero fornito dalle stazioni ecologiche Hera, azienda che sostiene l’attività della scuola. Le immagini video sono di Matteo Bevilacqua con la supervisione di Andrea Bernabini, mentre la preparazione vocale è a cura di Elisa Drei. La regia è firmata a quattro mani da Paola Baldini e Laura Ruocco.

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2008 Il carcere diventa uno spazio teatrale assolutamente creativo. Attraverso le reali testimonianze edite ed inedite e attraverso un repertorio musicale che, in parte, si è ispirato a questo tema, lo spettacolo pone l’attenzione sulla condizione della donna in carcere. Con la parola, il canto e la danza il carcere non sarà solo un luogo di costrizione dove scontare una pena. Carcere e prigionia saranno anche universi interiori in cui ci si può trovare chiusi senza una colpa e senza una reale cella. Con leggerezza, profondità e, talvolta, ironia la riflessione è immediata per lo spettatore. «Una volta carcerate, si è carcerate per sempre.»

Coreografie: Fabrizio Paganini, Elena Casadei – Direzione e arrangiamento musicale: Matteo Monti, Max Vicinelli – preparazione vocale: Elisa Drei – Regia: Paola Baldini, Laura Ruocco.

Spettacolo disponibile per rassegne teatrali.

 

 

Diapositiva1Ispirato alla favola del Mago di Oz e tenendo saldi i suoi punti drammaturgici fondamentali (l’abbandono, gli incontri, il sogno e, più in generale, il viaggio come momento di crescita) lo spettacolo affronta lo studio del personaggio e la sua caratterizzazione. La versione proposta è assolutamente moderna. Siamo a Piangipane dove Dorotea vive nella sua tenuta agricola insieme alla mamma e alle zie. Scappa di casa, sentendosi incompresa sulle sue passioni artistiche ma un incidente stradale (che in questa versione sostituisce il tornado dell’ambientazione americana originale) le provoca la perdita dei sensi e la porta all’interno di un magico sogno. E’ proprio all’interno di questo sogno che comincia il suo viaggio, fatto di incontri fantastici ma anche di scoperte concrete sui valori importanti della vita.  Il canto e la danza, sempre più fusi insieme, accompagnano la narrazione continuando a raccontare la storia. Un grande lavoro corale che può essere proposto anche per rassegne scolastiche o per bambini. Le coreografie sono di Fabrizio Paganini; a curare la recitazione è stata invece Paola Baldini mentre la preparazione vocale è stata affidata a Elisa Drei.